Archivi tag: curiosità

10 curiosità sul mondo del vino

Il mondo del vino, bello quanto vasto… Di seguito troverete 10 curiosità sul vino per amanti del settore e non.

Quale il vino più costoso del mondo?

in questa speciale classifica il primo posto è occupato da una bottiglia da sei litri di Cabernet del 1992 prodotto da Screaming Eagle, una azienda della Napa Valley, pagata più di 228.000 euro. Una bella sorpresa, vero? Forse un pò tutti ci saremmo aspettati una bottiglia prodotta in zone più “tradizionali”, come ad esempio una bottiglia di Chateau Margaux 1787, posseduta dal presidente USA Thomas Jefferson e risarcita al legittimo proprietario William Sokolin con più di 165.000 euro. Accadde infatti che il proprietario della bottiglia la portò con sé a una cena al Four Season Hotel di New York, ma uno sbadato cameriere la urtò mandandola in frantumi. Non osiamo pensare alla faccia del cameriere…. L’assicurazione ripagò Sokolin con “soli” 165.275 euro, contro i cinquecentomila richiesti.

Il vino più costoso del mondo

Quale lo Champagne più costoso del mondo?

Lo champagne è sempre sinonimo di lusso e ricchezza ma… Il vincitore di questa speciale classifica è il “Goût de Diamants”, di cui una bottiglia creata per un cliente privato costa circa 1.400.000 euro. Il valore è certamente nello champagne ma sopratutto nella bottiglia, dotata di una placca in oro bianco massiccio da 18 carati con un diamante di 19 carati. Non male, eh?

champagne più costoso del mondo

Quale il vino più vecchio del mondo?

Tutti o quasi conosciamo un famoso detto recita che il vino invecchiando migliora. Ma qual è il vino che più di tutti ha sfidato il tempo? Il primato va alla bottiglia rinvenuta a Spira, in Germania, risalente al 325 d.C.
Custodita presso l’Historisches Museum der Pfalz, è stata ritrovata nel 1867: è attribuibile al periodo romano ed è ancora visibile la patina di olio di oliva destinata a proteggerlo dall’ossidazione. Il tappo non è ancora in sughero ed è stata acquistata nel 1993 da Arohl Ganster, per “soli” 100 milioni di dollari.
Tra i vini più vecchi in botte la medaglia d’oro va a quello conservato presso l’Hospices de Strasbourg, un bianco alsaziano del 1472. Travasato per la priva volta nel 1718, ha un titolo alcolometrico del 9,4% ed è stato assaggiato solo tre volte: nel 1576, nel 1718 (mentre lo travasavano, ovvio) e nel 1944 durante la liberazione di Strasburgo.

vino più vecchio del mondo

Quale la vigna più vecchia del mondo?

Questo speciale primato spetta al nostro amato Bel Paese, infatti la vigna più vecchia del mondo si chiama Versoaln e si trova  a Prissiano, in provincia di Bolzano. La “piantina”, ha un tronco di 32 centimetri ed è stato stimato che abbia più di 350 anni. Ma il vino lo fa? Lo fa eccome: è prodotto dal Podere provinciale di Laimburg in poche bottiglie all’anno.

vigna più vecchia del mondo

Quale la migliore annata del Sassicaia?

Domanda “ostica” specialmente se vi capita un Sassicaia nel calice nel bel mezzo di una degustazione. Senza esitare distribuite sapienza vinicola affermando  che la migliore annata di questo orgoglio italiano è la 1985; più recentemente possiamo citare la 1990, 2004, 2009 e 2011.

sassicaia_1985

Quale la migliore annata per lo champagne?

Tra le recenti annate le migliori per le bollicine più famose del mondo sono state la 1988 (giudicata irraggiungibile da la maggior parte degli esperti), la 1989 (detta l’annata dei rosé, poiché vi fu gran bella maturazione del pinot noir) e la 1990.

champagne più buono del mondo

Quale il vitigno più coltivato?

Il vitigno più coltivato al mondo è il cabernet sauvignon; nato dall’incrocio spontaneo di cabernet franc e sauvignon blanc, si adatta bene, ha un ciclo vegetativo medio/breve che gli permette di sopravvivere alle gelate primaverili e non si ammala con facilità. In più chi lo sa trattare ne tira fuori un gran bel vino, il che… non guasta!

Cabernet-sauvignon

Per quale motivo si usa la ceralacca per sigillare il vino?

La pratica di sigillare il vino con la ceralacca nasce per l’esigenza di fornire un sigillo di garanzia per i vini di pregio, poiché la ceralacca spesso veniva impressa con un timbro dell’azienda produttrice. Oltre a ciò la ceralacca inibisce il passaggio di ossigeno, il nemico numero uno dei nostri amati vini. Ma… c’è un ma! In particolar modo i vini rossi, quelli ricchi di estratto, tannini e antociani, hanno bisogno di ossigeno per affinarsi ulteriormente e la presenza della ceralacca da questo punto di vista è dannosa.

chiusura in ceralacca

Perché le bottiglie di vino di solito sono da 75 cl?

L’usanza di usare le bottiglie di vino da 75 cl è nata dagli inglesi, maestri del commercio del vino sin dal 1700: la loro unità di misura è il gallone imperiale, pari a circa 4,5 litri. Ebbene, ogni cassa doveva contenere due galloni di vino che diviso per dodici bottiglie (sei per cassa) dà appunto 0,75 litri.

capacità bottiglia vinoSarebbe possibile “clonare” un vino di prestigio?

Questa è nuova: dopo i quadri e le borse arriva il vino copia dell’originale, e per di più senza uva.  Avete capito bene: il metodo consiste nell’analizzare i vini con spettrometria e gas-cromatografia di massa allo scopo di isolare le molecole aromatiche e riprodurle in laboratorio. Infine si aggiunge una miscela idro-alcolica ed il gioco è fatto. A sostenere di poter fare questa avveniristica vinificazione è Ava Winery, che ha riprodotto lo Chateau Montelena 1973, il vino che permise agli Stati Uniti di vincere il discusso Paris Wine Tasting del 1976.

vino clonato