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Carruba: proprietà benefiche ed utilizzi in cucina

Cos’è la Carruba?                                                                                                                    La carruba (chiamate anche vajane) è il frutto spontaneo dell’albero del carrubo. Il carrubo produce dei baccelli simili a quelli dei fagioli, all’interno di questi baccelli troviamo i semi di carruba che, una volta essiccati, vengono macinati per la produzione della farina di carruba o dello sciroppo di carruba.
Un’ulteriore curiosità: i semi di carruba sono piuttosto pesanti e assai duri. Grazie a queste caratteristiche nel corso del tempo sono stati soprannominati carati, poiché in passato venivano utilizzati come misura dell’oro.

Proprietà e benefici della carruba
La carruba è una validissima alternativa al cacao, rappresenta infatti un’opzione interessante per chi è allergico o intollerante a questo ingrediente; inoltre la ricchezza di fibre insolubili comporta l’abbassamento dei livelli di trigliceridi. Le carrube sono molto ricche di proteine, sali minerali (in particolare elevate quantità di calcio e fosforo, elementi utili per la prevenzione dell’osteoporosi), vitamine e antiossidanti “speciali” (nel particolare flavonoidi) i quali sembra che abbiano delle proprietà benefiche di prevenzione sul cancro.
Si è riscontrato inoltre che lo Sciroppo di Carrube è un ottimo rimedio naturale per la tosse (oltre che delizioso).
Probabilmente non tutti sanno che le carrube sono un alimento privo di glutine e che quindi possono tranquillamente essere consumate da chi soffre di celiachia.

Carruba-proprietà-uso-e-benefici

Utilizzi della carruba
Al giorno d’oggi la Carruba viene maggiormente utilizzata in Pasticceria come alternativa al  al cacao e al cioccolato.

Esistono diverse ricette, una che mi  affascina è quella della  Torta con le pere (e  chiaramente farina di  Carruba).

La Ricetta?  eccola:

Torta alla Farina di Carrube e Pere

Ingredienti:
40g di farina di carrube
100g zucchero
60ml olio extravergine di oliva
240 ml acqua
4g di bicarbonato di sodio purissimo settaciato bene
½ cucchiaio di lievito biologico
1 pera
Un pizzico di cannella

Preparazione:
Fodera il fondo di una tortiera con la carta da forno (diametro 27cm)
Taglia a spicchi la pera e distribuiscili sul fondo della tortiera.
Mescola in una ciotola tutti gli ingredienti secchi.
Unisci in un’altra ciotola, tutti gli ingredienti umidi.
Mescola gli ingredienti secchi con quelli umidi e gira lentamente per amalgamare il tutto.
Cuoci a 180°C per 40 minuti nel forno statico ( senza ventilazione ).
Servi la torta rovesciata.

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Il vino fa ingrassare? Quante calorie contiene un bicchiere di vino?

Siamo in estate, sento giornalmente parlare della “prova costume” e sopratutto di sacrificanti diete basate sull’abbandono totale di cibo e vino.

Non voglio fare alcun commento sulle scelte personali circa scelte o decisioni alimentari,  ma da attento consumatore (forse sarebbe più corretto dire da attento bevitore) mi permetto solo di  riportare dei dati scientifici circa i valori nutrizionali del vino di qualità.
Spesso si dice che il vino fa ingrassare, verità o leggenda metropolitana?

Dunque, iniziamo con la suddivisione del la componente calorica del vino in due parti,  l’alcool e gli zuccheri.

L’alcol sviluppa circa 7 calorie per grammo, e pesa 0,79 kg/litro.

Il grado alcolico è espresso il percentuale volumetrica, per cui un litro di vino con 12° di gradazione contiene 120 ml di alcol, pari a 120×0,79=94,8 grammi  (95×7=665 kcal/litro).

Il fruttosio, che rappresenta la gran parte dello zucchero nel vino, ha un apporto calorico di 4 kcal/grammo.

Un vino secco contiene 5-10g/l di fruttosio, quindi (mediamente) 30 kcal/litro; un passito con 50g/l di fruttosio svilupperà invece 350 kcal per la componente zuccherina.

Possiamo quindi dire che un bicchiere da 100 ml di vino secco ha un contributo calorico di circa 70 kcal, un vino passito di 100 kcal.

Per confronto, un bicchierino da 25 ml di superalcolico (40°) sviluppa circa 55 kcal, se di amaro alle erbe (40°, 50g/l di zuccheri) circa 60 kcal. Un litro di bevanda gassata (tipo cola) contiene fino a 120 g/l di zucchero (saccarosio, non fruttosio) per cui una lattina da 330 ml sviluppa 140 kcal, come circa 2 bicchieri di vino secco.

Sulla base di quanto  descritto, un consumo moderato di vino non credo incida sul  nostro aspetto fisico, un consumo  moderato forse aiuta il nostro fisico.

Mi raccomando, se bevi e mangi responsabilmente, il Tuo corpo saprà ringraziarTi mantenendosi sempre in forma perfetta.

A presto,

Ivan

BicchieriVino